Restauro Lancia Aurelia B52 PF 200

Restauro Lancia Aurelia B52 PF 200

Il collezionista Bill Pope da Pininfarina per il restauro del suo gioiello.

Il collezionista americano Bill Pope ha deciso di affidare ai Progetti Speciali Pininfarina il restauro conservativo della sua vettura, una Lancia Aurelija B52 PF200. Di questo modello ne furono costruite 5 agli inizi degli anni ’50, tutte diverse e tutte presentate a diversi saloni dell’auto. La vettura ha un’importanza storica legata a due fattori principali, uno tecnico, l’altro industriale: fu l’ultima vettura sviluppata su pianali forniti dal costruttori al carrozziere. Esisteva, infatti, una speciale versione del telaio Aurelia B52 espressamente concepito per essere usato come base per le vetture fuoriserie. Lo sviluppo tecnico e i costi via via più elevati portarono negli anni successivi alla scomparsa delle carrozzerie fuoriserie e, in particolare per Pininfarina, alla decisione di compiere il grande passo dell’industrializzazione degli impianti e della realizzazione del sito di Grugliasco per la produzione della Giulietta Spider.
Figurino 3/4 anteriore Lancia Aurelia B52 PF 200
 
Lancia Aurelia B52 PF 200 presentata al Salone di Torino nel 1952
 
La Lancia Aurelia B52 PF 200 arriva in Pininfarina per il restauro nell'ottobre del 2008
 
Inizia il check sullo stato della vettura
 
Fasi di check sui particolari della vettura
 
Fase di paint analysis
 
Fase di analisi del trim status
 
Fase di smontaggio vettura
 

DIARIO DEL RESTAURO DELLA LANCIA AURELIA B52 PF 200