Pininfarina BlueCar

PININFARINA BLUECAR

 
Pininfarina e Bolloré hanno dato vita, all’inizio del 2008, ad una joint venture detenuta al 50% da ciascuno dei due gruppi con l’obiettivo di disegnare, sviluppare, produrre e distribuire un’automobile elettrica rivoluzionaria per le sue caratteristiche tecniche e per le sue qualità formali.

Il progetto dell’auto elettrica Pininfarina-Bolloré, esposto per la prima volta al Mondial de l’Automobile di Parigi nel 2008, ha suscitato una grande attenzione sia da parte degli operatori di settore che dei media e del pubblico, dimostrando di andare nel segno dell’innovazione, e in netto anticipo, nella giusta direzione. Con la presa di coscienza globale della necessità di interventi a salvaguardia dell’ambiente e l’utilizzo dell’automobile sempre più concentrato nelle realtà urbane e limitato a spostamenti quotidiani inferiori ai 60 km, il mercato dell’auto sta infatti attraversando una rivoluzione culturale che apre nuovi e promettenti scenari per i veicoli ibridi o totalmente elettrici come la Pininfarina BLUECAR: studi recenti stimano l’introduzione, a medio termine, di 1,5-2 milioni di vetture elettriche sul solo mercato europeo.

In questo contesto la Pininfarina BLUECAR si distingue dalle proposte della concorrenza grazie:


- all’eccellenza estetica e alla nuova impostazione di una vettura nata per essere elettrica e non derivata da una vettura di serie;

- alle sorprendenti performance assicurate dalla tecnologia messa a punto dal gruppo Bolloré.


Elegante monovolume compatto a trasmissione automatica, concepito a quattro posti e cinque porte, la Pininfarina BLUECAR è alimentata dalla batteria elettrica LMP (Lythium Metal Polymere), alla quale è abbinato un dispositivo per lo stoccaggio dell’energia (“supercapacity”), fabbricato negli stabilimenti Bolloré a Quimper (Francia) e Montreal (Canada), che recupera e immagazzina l’energia in frenata, per poi renderla disponibile alla ripartenza del mezzo. Questo garantisce alla Pininfarina BLUECAR accelerazioni ancora più potenti, un aumento dell’autonomia e una durata di vita maggiore per la batteria.

La batteria LMP può essere ricaricata ad una presa tradizionale e permette un’autonomia di 250 km. Questa batteria immagazzina, a parità di peso, cinque volte più energia rispetto ad una tradizionale e si ricarica in poche ore. Non richiedendo alcuna manutenzione, ha una durata di vita di circa 200.000 km e fornisce una sicurezza ineguagliabile. L’alloggiamento della batteria, sotto al pianale e fra i due assali, permette anche, grazie al baricentro basso, una tenuta di strada della vettura non comune. Inoltre, l’auto elettrica non emette alcun gas, nessuna particella fine e nessun rumore: le batterie LMP permettono quindi di lottare concretamente contro l’inquinamento atmosferico.

I test drive fisici finora condotti congiuntamente dai team Pininfarina e Bolloré hanno inoltre confermato le notevoli doti di guidabilità del veicolo. Le performance di accelerazione sono equivalenti a quelle di veicoli con motore a combustione interna dello stesso segmento (B/C). In termini di sicurezza, la posizione della batteria, collocata all’interno del pianale, risponde a precisi criteri di sicurezza dinamica e passiva. La batteria si trova in posizione protetta da eventuali urti.

Le celle solari sul cofano contribuiscono all’alimentazione degli equipaggiamenti elettrici. Coerentemente con un approccio globale ecologicamente responsabile, tutti i materiali utilizzati per la costruzione, la batteria e materiali interni sono stati attentamente scelti per il loro basso impatto ambientale e sono riciclabili o riutilizzabili. Il gruppo Bolloré sta studiando anche la messa a punto di pannelli di celle fotovoltaiche che potranno essere installate in luoghi privati o pubblici, assicurando una ricarica parziale o totale delle batterie attraverso la sola energia solare.

Tecnologia innovativa, design sobrio e raffinato e identità di Marca inconfondibile collocano la Pininfarina BLUECAR al di sopra delle mode. Il codice genetico Pininfarina emerge nel dinamismo dei volumi e nell’equilibrio delle proporzioni. Il corpo vettura è modellato come un guscio elastico appoggiato con forza sulle quattro ruote, inarcato sul suo asse verticale e spinto in avanti dal trattamento delle fiancate. Questa sensazione di forza fisica perfettamente controllata è valorizzata visivamente dai brancardi inarcati, che contribuiscono all’ideale “fuga” in avanti dei volumi. Nella vista frontale, i segni distintivi del design Pininfarina si evidenziano nella fisionomia iconica di una vettura non aggressiva ma forte e sicura di sé. Le scelte di design sono perfettamente funzionali all’alimentazione elettrica, da qui il cofano appena accennato, corto e spiovente. La personalità è dinamica, valorizzata dai gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Alla base del parabrezza, uno sportello dà accesso al vano per la ricarica delle batterie e la manutenzione ordinaria semplificata. Il volume posteriore, molto avvolgente, ne sottolinea l’agilità e la propensione allo scatto.

Salendo a bordo della vettura, poi, si ha l’impressione di trovarsi in un’auto molto più spaziosa di una normale vettura cittadina: il confort dei passeggeri è garantito, come sulle berline “premium”, da quattro sedili indipendenti. Una soluzione resa possibile dall’assenza d’ingombri meccanici dovuta all’alimentazione elettrica. L’allestimento interno si distingue per la qualità e l’accuratezza dei dettagli e delle lavorazioni manuali, eredità della storica tradizione Pininfarina. I tessuti dei rivestimenti, così come tutti gli elementi dell’arredo, sono in materiali ecologici. Il tunnel centrale, elemento funzionale e di arredo plasmato con raffinata leggerezza, ha un’originale forma a trampolino che si protende verso la plancia ed ospita i comandi degli alzacristalli, il pulsante di regolazione degli specchietti retrovisori e l’originale comando della trazione che ovviamente sostituisce la tradizionale leva del cambio.

Al centro del cruscotto, lo schermo superiore, leggibile e chiaro, fornisce le informazioni principali: velocità, autonomia, stato di carica della batteria. Ma il cuore virtuale del sistema d’informazione è il grande schermo touchscreen, che raggruppa il 90 per cento delle possibilità d’interazione tra la vettura e il suo utilizzatore. La grafica dello schermo è facile, intuitiva ed elegante. Basta sfiorarlo per scegliere la funzione da controllare: climatizzazione, sistema audio, GPS, chiamata assistenza, telefono, modalità gestione di guida (eco, sport o ghiaccio). Infine, un telecomando incorporato in un telefono portatile permette di controllare a distanza lo stato di carica della batteria e di provocare il suo preriscaldamento in modo che la vettura sia immediatamente pronta a partire, anche dopo essere rimasta parcheggiata a lungo.


Scarica la brochure in formato PDF

Per maggiori infomazioni: www.bluecar.fr