- PININFARINA Sergio
- fu Battista e fu Rosa Copasso
- nato a Torino l’8 settembre 1926
- sposato nel 1951 con Giorgia Gianolio
- ha tre figli: Lorenza, Paolo e Andrea (deceduto nel 2008)
Laureato in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Torino nel 1950, inizia la sua attività nell’industria paterna, la Carrozzeria Pinin Farina, di cui nel ’60 assume la carica di Direttore Generale, nel ’61 quella di Amministratore Delegato e nel ‘66, alla morte del padre, quella di Presidente; nel 2006 diventa Presidente d’Onore.
Nel 1961 il Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi cambia per decreto il cognome Farina in Pininfarina.
Dal 1974 al 1977 insegna “Progettazione di carrozzeria” al Politecnico di Torino.
Nei suoi oltre cinquant’anni di lavoro, la Pininfarina ha avuto un costante e progressivo sviluppo tecnico e produttivo: il valore della produzione è aumentato di circa 90 volte da 8,2 m di Euro (650 m di Lire di allora) a oltre 700 m di Euro; le unità prodotte di oltre 100 volte: da 524 a oltre 53.000; il numero dei dipendenti è più che quintuplicato (da 560 a oltre 3000). Attualmente conta diversi stabilimenti, in Italia e all’estero.
Le tappe più significative di questa crescita della Pininfarina sono:
• fra il 1955 e il 1958 la progettazione e la costruzione di un nuovo stabilimento a Grugliasco (Torino), la cui superficie totale era di 22.700 m2 ed ora è di 66.200 m2.
• nel 1964 la costruzione di un nuovo Centro Studi e Ricerche (superficie totale 4.300 m2), evoluzione del precedente Reparto Esperienze, inaugurato nel 1966.
• nel 1967 la nascita del Centro DEA (Centro di misura e progettazione tridimensionale) che, ulteriormente potenziato, nel 1971 assume la denominazione di C.C.D. (Centro di Calcolo e Disegno Automatico);
• nel 1972 l’inaugurazione della Galleria del Vento in scala 1:1, la prima in Italia e tuttora una delle poche esistenti al mondo;
• nel 1979 la Pininfarina assume struttura di holding finanziaria
• nel 1982 la nascita di una nuova società, la Pininfarina Studi e Ricerche S.p.A. – denominata dal gennaio 2002 Pininfarina Ricerca e Sviluppo S.p.A. - che, in un nuovo stabilimento a Cambiano, presso Torino, svolge in autonomia e riservatezza le attività di design, engineering e ricerca; la superficie totale era di 9.100 m2 ed ora è di 10.200 m2.
• nel 1986 inizia ad operare un nuovo insediamento industriale nel comune di San Giorgio Canavese - sempre nei pressi di Torino - per il montaggio e la finizione di alcuni modelli in produzione e dotato di una pista di prova per il collaudo di funzionamento delle vetture marcianti; la superficie totale era di 23.500 m2 ed ora è di 35.300 m2.
• nello stesso anno la Holding Pininfarina è quotata, con successo, in Borsa.
• nel 1987, con la nascita della Pininfarina Extra S.r.l., il Gruppo Pininfarina estende la sua attività verso tutti i settori del disegno industriale, al di là di quello tradizionale dei mezzi di trasporto.
• nel 1991, attraverso l’acquisizione di due società tedesche operanti nel settore dell’ingegneria e della modellistica, viene creata la Pininfarina Deutschland GmbH.
• nel 1997 viene acquisito un nuovo stabilimento a Bairo Canavese, in cui dal 1999 verranno prodotti circa 30.000 SUV Mitsubishi all’anno; la superficie totale era di 17.100 m2 ed ora è di 26.100 m2.
• nel 2002 viene inaugurato a Cambiano il nuovo Centro di Engineering, per offrire al mercato questo settore di attività; la superficie totale è di 6.900 m2.
• nel settembre 2003, viene conclusa l’acquisizione delle attività di engineering di Matra Automobile, operazione che contribuirà a rafforzare la posizione della Pininfarina nel settore sviluppo nuovi prodotti.
• nello stesso mese viene costituita una joint venture con Volvo Car Corporation con l’obiettivo di sviluppare e produrre la convertibile Volvo di prossima generazione: la nuova società “Pininfarina Sverige AB”, sarà responsabile di tutte le attività presso lo stabilimento di Uddevalla
• il 1° gennaio 2004 avviene la fusione per incorporazione della Pininfarina Ricerca e Sviluppo S.p.A. e della Industrie Pininfarina S.p.A. in Pininfarina S.p.A. con l’obiettivo di un raggruppamento di tutte le attività ed i servizi che il Gruppo Pininfarina è in grado di svolgere e offrire ai propri clienti in un’unica società organizzata in business units.
PRINCIPALI CARICHE RICOPERTE IN PASSATO
luglio 1978 - giugno 1984: Presidente dell’Unione Industriale di Torino.
luglio 1979 - giugno 1988: Deputato al Parlamento Europeo.
ottobre 1983 - giugno 1988: Presidente della Federazione delle Associazioni Industriali del Piemonte.
maggio 1987 - giugno 1989: Presidente dell’OICA (Organisation Internationale des Constructeurs d’Automobiles).
maggio 1988 - maggio 1992: Presidente della Confindustria.
gennaio 1989 - luglio 1997: Amministratore dell’AUME (Association pour l'Union Monétaire de l'Europe) Delegato per l’Italia
dicembre 1990 - dicembre 1994: Vice Presidente dell’UNICE (Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe).
marzo 1993 - luglio 1996: Presidente del Comitato Leonardo - Italian Quality Committee
giugno 1991 – giugno 2001: Co-Presidente del Comitato Promotore della Direttrice Ferroviaria Europea Transpadana ad Alta Capacità Merci e Passeggeri
aprile 2001 – giugno 2002: Presidente Banca CRT
maggio 2001 – gennaio 2005: Capo della Delegazione italiana in seno alla Commissione Intergovernativa Italo-Francese per il nuovo collegamento ferroviario ad Alta Velocità fra Lione e Torino
gennaio 1996 – ottobre 2006: Presidente FIDIA S.p.A. - Fondo Interbancario D'Investimento Azionario
luglio 2004 – aprile 2007: Co-Presidente dell’Italy-Japan Business Group
luglio 2004 – marzo 2008: Presidente Editrice La Stampa S.p.A.
PRINCIPALI CARICHE ATTUALMENTE RICOPERTE
• Consigliere di Amministrazione di Ferrari S.p.A.
• Presidente del Comitato Scientifico della “Collezione Farnesina Design” del Ministero degli Affari Esteri
Nell'ambito del Gruppo Pininfarina:
• PININFARINA S.p.A. : Presidente d'Onore
• PININFARINA EXTRA S.r.l. : Presidente d'Onore
ONORIFICENZE
Il 2 giugno 1976 gli è conferita l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana.
Il 4 marzo 1979 il Presidente della Repubblica Francese, M. Valéry Giscard d’Estaing, gli conferisce il grado di Chevalier della Légion d'Honneur. La decorazione gli viene consegnata dall’Ambasciatore francese a Roma, M. François Puaux.
Il 17 novembre 1983 è nominato “Honorary Royal Designer for Industry” dalla Royal Society of Arts di Londra.
Il 26 maggio 1988 è nominato Membro Straniero dell’I.V.A., l'Accademia Reale Svedese delle Scienze di Ingegneria.
Il 30 giugno 1991 riceve a Detroit il prestigioso premio “Designer Lifetime Achievement Award” per “il contributo dato all'evoluzione dello stile automobilistico”, riconoscimento conferito per la prima volta ad un designer italiano.
Il 3 dicembre 1992 riceve a Parigi il Super Trophée de l’“Automobile Magazine” per il valore ecologico del prototipo Ethos e per il contributo tecnico e stilistico dato alla Ferrari in più di 40 anni di collaborazione.
Il 26 gennaio 1993 gli è conferita dalla LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali - di Roma la Laurea Honoris Causa in Economia e Commercio.
L’8 luglio 1994 riceve a Milano dall'AISM - Associazione Italiana per gli Studi di Marketing - il premio “Guglielmo Tagliacarne” in riconoscimento del ruolo svolto nell’affermare e sostenere nel mondo il prestigio del prodotto e della creatività italiani.
Il 30 settembre 1994 riceve a New York, nell’ambito della “Settimana del Cinema dell’Azienda Italia”, il premio “Italy in the World” per “aver rappresentato prestigiosamente con il suo lavoro l'immagine dell’Italia nel mondo”.
Il 30 marzo 1995 riceve a Milano dall'ADI - Associazione per il Disegno Industriale - il Premio Compasso d’Oro alla Carriera per la continuità ed innovatività di intenti e di qualità date alla progettazione dell’automobile.
L’11 settembre 1995 riceve a Wiesbaden il primo “Designaward” conferito dalla rivista “auto welt” per “avere come nessun altro influenzato l’evoluzione della creatività automobilistica: un maestro dell’aerodinamica e al tempo stesso un genio ed un esteta”.
L’11 settembre 1997 il Presidente della Repubblica Francese, M. Jacques Chirac, lo promuove a Officier della Légion d’Honneur. La decorazione gli viene consegnata dall’Ambasciatore francese a Roma, M. Jean-Bernard Mérimée.
Il 18 dicembre 1997 riceve a Parigi il Premio “France-Italie” della Camera di Commercio Italiana per la Francia per la lunga e fattiva collaborazione con l’industria automobilistica francese e per l’impegno quale Co-Presidente del Comitato Promotore per la realizzazione del collegamento ferroviario ad Alta Capacità Parigi-Lione-Torino-Milano-Venezia-Trieste.
L’11 maggio 1998 riceve il “Lion d’Oro” - il premio che i Lions di Torino assegnano annualmente ad un torinese che con la propria opera abbia recato prestigio alla città.
Il 1° dicembre 1998 riceve a Parigi il “Trophée du design” de L’Automobile Magazine come primo carrozziere del mondo per le realizzazioni degli ultimi vent’anni.
Il 5 marzo 1999 riceve a Roma dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro il Premio Leonardo, istituito dal Comitato Leonardo, come persona che emblematicamente rappresenta le migliori caratteristiche del “made in Italy”, inteso come armoniosa fusione di creatività, tenacia e altissima qualità.
Il 27 febbraio 2001, nell’ambito del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, riceve il premio “Head of the Century in the International Automotive Hall of Fame” della rivista tedesca auto welt, per la sua eccezionale creatività nel design automobilistico, che gli è valsa l’appellativo di “Michelangelo del XX secolo”.
Il 5 maggio 2001 riceve dal Centro Mario Pannunzio di Torino il premio “Torino libera”, riconoscimento all’impegno con cui ha contribuito in forma originale, critica ed indipendente alle responsabilità della gestione e dello sviluppo della convivenza civile.
Il 29 maggio 2002 riceve a Pavia il Premio Internazionale Girolamo Cardano “per le sue qualità di industriale e di designer valente, inimitabile e di fama mondiale, nonché per le doti intellettuali ed umane sempre manifestate in ogni iniziativa intrapresa”.
Il 5 luglio 2002, alla Royal Albert Hall di Londra riceve la Laurea Honoris Causa del Royal College of Art, come riconoscimento alla sua opera di designer e manager creativo in oltre 50 anni di attività.
Il 6 novembre 2002 riceve la Laurea honoris causa in Disegno industriale del Politecnico di Milano, a riconoscimento di tutta la sua attività professionale, per aver incoraggiato e promosso il design come fattore culturale, diventando uno dei più insigni sostenitori della forza del made in Italy nel mondo.
Il 30 maggio 2003 riceve a New York il “Business and Culture Award”, assegnato ogni anno dalla Italy-America Chamber of Commerce di New York a personalità italiane che si sono distinte per aver favorito, attraverso la loro attività, i rapporti economici, culturali e politici tra Italia e Stati Uniti.
Il 28 luglio 2003 riceve a Spoleto il “Premio Nuova Spoleto” nella sezione Imprenditoria, per gli alti meriti acquisiti in Italia e all’estero alla guida di un’Azienda che gode di indiscusso prestigio mondiale.
Il 13 maggio 2004 riceve dal College for Creative Studies (CCS) di Detroit, una delle maggiori istituzioni di cultura artistica degli Stati Uniti, la laurea honoris causa in Belle Arti per essere “uno degli imprenditori automobilistici più innovativi dei nostri tempi”.
Il 26 gennaio 2005 riceve a Parigi la Palme d’Or del Festival Automobile International per aver segnato gli ultimi due decenni ed aver apposto la sua firma su alcune delle più belle carrozzerie contemporanee, associandola anche a magnifici successi commerciali.
Il 23 settembre 2005 viene nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale.
Il 6 dicembre 2005 riceve a Parigi il Trophée d’Honneur della rivista francese L’Automobile Magazine, in riconoscimento della sua attività e dei 75 anni della Pininfarina.
L’11 gennaio 2006 riceve al Salone dell’Automobile di Bruxelles – nel corso di una cerimonia svoltasi alla presenza del Principe Filippo del Belgio –- il “Prix européen de design automobile”, riconoscimento “all’insieme della sua carriera nella prestigiosa azienda che porta il suo nome”.
Il 27 gennaio 2006 riceve dal Comune di Grugliasco e dalla Cojtà Gruliascheisa il Premio “La Gru d’Oro”, per aver dato, con le sue attività imprenditoriali, prestigio e lustro alla città nel mondo.
Il 13 giugno 2007 riceve a Torino il premio “Melvin Jones Fellowship”, la più alta onorificenza con cui la Lions Clubs International Foundation riconosce l’impegno di una persona in opere umanitarie.
Il 16 ottobre 2007 entra a far parte dell’Automotive Hall of Fame di Dearborn (Michigan) in quanto considerato “tra le grandi personalità che hanno lasciato il segno nell’industria automobilistica mondiale”.
Il 4 marzo 2008, a Ginevra, entra a far parte dell’European Automotive Hall of Fame di Automotive News Europe per aver non solo creato alcune delle più celebri vetture e concept cars della seconda metà del XX secolo, ma aver anche saputo trasformare la piccola carrozzeria artigianale fondata dal Padre in un grande gruppo industriale.
Il conferimento del grado di Chevalier de la Légion d'Honneur, l’ammissione alla Royal Society of Arts e il Compasso d’Oro alla Carriera sono tutte onorificenze che - fatto unico nella storia di queste istituzioni - erano già state conferite al Padre, Battista Pininfarina.
E' socio di:
• Circolo Golf Torino: Presidente da marzo 1996 ad aprile 2005
• Società del Whist, Accademia Filarmonica
• Rotary Club Torino
• Circolo Subalpino – Torino
Sports
- Golf
- Vela
Scarica il curriculum in formato PDF
Sergio Pininfarina




