1940

1945

Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Carrozzeria Pinin Farina riprende l’attività con la produzione della Lancia Aprilia Bilux.

1946

Lancia Aprilia Bilux
L’Italia è esclusa dal Salone dell’Automobile di Parigi, ma Pinin e suo figlio Sergio partono da Torino alla volta della Francia guidando due novità: un’Alfa Romeo 6C 2500 Se una Lancia Aprilia Cabriolet.
Le due vetture, parcheggiate di fronte al Grand Palais di Parigi, all’ingresso del Salone, riscuotono un grande successo di pubblico, che non sfugge alla stampa francese.
Scrive un giornalista: “Ce diable de Farina a ouvert son antisalon personnel”.
 

1947

Cisitalia 202
Pinin Farina crea la Cisitalia 202, prima vettura al mondo entrata a far parte della collezione permanente di un museo d’arte moderna – il prestigioso MoMA di New York – come “una delle otto meraviglie dei nostri tempi”.
Definita una “scultura in movimento”, la Cisitalia – realizzata su telaio tubolare e costruita in piccola serie con scocca di alluminio saldata a un’ossatura d’acciaio – ha un’impostazione formale che segna una svolta decisiva nello stile automobilistico.
 

Approfondimenti

Formato pdf

Per visualizzare i documenti PDF, è necessario Adobe Reader. Clicca per scaricarlo gratuitamente