Ferrari 458 Italia
Debutto al Salone dell’Automobile di Francoforte 2009 per la Ferrari 458 Italia, nuova generazione delle berlinette a motore posteriore.
La Ferrari 458 Italia fa compiere un salto generazionale alle 8 cilindri a motore posteriore-centrale con forte vocazione sportiva della Casa di Maranello. La nuova vettura è una sintesi di innovazione tecnologica, creatività, stile, passione. Una sintesi che rappresenta anche il nostro Paese, al quale Ferrari ha voluto rendere omaggio aggiungendo, accanto alle tradizionali cifre di cilindrata e numero cilindri, il nome Italia.
Berlinetta due posti, la Ferrari 458 Italia è completamente nuova da ogni punto di vista: gruppo moto-propulsore, design, aerodinamica, handling, strumentazione e interfaccia uomo-macchina, solo per elencare alcuni aspetti. Il design, realizzato da Pininfarina, si basa su una forma compatta e filante, espressione dei concetti di essenzialità, efficienza e leggerezza cui il progetto è ispirato. Come per tutte le Ferrari, l'estetica è strettamente dipendente dall'efficienza aerodinamica che su questo nuovo modello genera, tra l'altro, un carico verticale di 140 Kg a 200 km/h. Il frontale è monobocca con prese d'aria laterali, con le sezioni dei profili studiate per convogliare l'aria verso i radiatori del motore e il nuovo fondo piatto. La 458 Italia presenta, inoltre, alette posizionate davanti ai radiatori che generano al contempo carico verticale e, con l'aumento delle velocità, si deformano aero-elasticamente allo scopo di ridurre la sezione d'ingresso ai radiatori e di conseguenza la resistenza all'avanzamento.
“La 458 Italia segna una nuova tappa nella storica collaborazione tra Ferrari e Pininfarina – commenta Paolo Pininfarina, Presidente del Gruppo. - La definizione estetica del modello, svolta con il coordinamento del team della Direzione Stile Ferrari, è entrata nel dettaglio di ogni piccolo particolare seguendo alcuni concetti-chiave: purezza, essenzialità, tecnica, aerodinamica totale, efficienza, leggerezza. Il risultato è una vettura dallo stile estremamente innovativo ma che al contempo mantiene le caratteristiche Ferrari, come il motore a vista tipico delle 8 cilindri più sportive”.
“Il progetto di una berlinetta 8 cilindri, che da sempre racchiude in sé tutti i valori della Ferrari con straordinaria sportività ed eleganza, richiedeva un approccio inedito, attento ai grandi cambiamenti in corso a livello globale - aggiunge Lowie Vermeersch, Direttore Design Pininfarina. - La ricerca estetica è passata così attraverso una nuova coscienza etica del designer e nuovi driver progettuali, come l’abbassamento dei consumi e la riduzione delle emissioni. A livello architettonico, questa filosofia si è tradotta soprattutto nel contenimento dei pesi e nella diminuzione della sezione frontale, con conseguente beneficio in termini di penetrazione aerodinamica. Quanto allo stile, si è lavorato molto sulla percezione ottica di una massa compatta ma filante ottenuta attraverso l’”asciugatura” dei volumi e la tensione con cui sono state trattate le superfici”.