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Hyperion

HYPERION, LA NUOVA FUORISERIE PININFARINA
Il nome delle vettura, Hyperion, deriva da Iperione, uno dei titani della mitologia greca, e ne vuole sottolineare l’imponenza architettonica e figurativa.
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Hyperion, una lussuosa roadster due posti, raccoglie il lascito ideale delle Rolls-Royce firmate Pininfarina, come la berlina Silver Dawn del 1951 o il coupé Camargue del 1975. Il nome delle vettura, Hyperion, deriva da Iperione, uno dei titani della mitologia greca, e ne vuole sottolineare l’imponenza architettonica e figurativa.
Pininfarina nasce come costruttore di vetture uniche per singoli clienti e continua a dedicare a questa attività risorse e persone altamente specializzate. L’eccezionale talento dei designers Pininfarina nell’interpretare i sogni dei clienti, l’applicazione di tecnologie innovative e le storiche capacità artigianali dei propri tecnici hanno portato alla creazione di vetture leggendarie. Oltre a Hyperion, le più recenti vetture uniche disegnate e costruite da Pininfarina sono la Ferrari P4/5 del collezionista Jim Glickenhaus, la Ferrari Scaglietti “K” di Peter Kalikow e la Nuova Stratos di Michael Stoschek.
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Nel caso di Pininfarina Hyperion, il compito era di realizzare una fuoriserie che evocasse il fascino delle grandiose vetture degli anni Trenta, con cofani maestosi e regali e una carrozzeria che circonda il guidatore e un solo passeggero. Il risultato è una vettura unica fortemente radicata nei valori dei brand Pininfarina e Rolls-Royce, con forme e dimensioni difficilmente riscontrabili nelle vetture del XXI secolo. Strutturalmente è stato arretrato il posto guida (400 mm) e sono stati eliminati i sedili posteriori. La capote è stata completamente riprogettata e costruita artigianalmente e si ripiega dietro i sedili sotto un cover rivestito in legno. Davanti al parabrezza sono stati creati due vani in cui riporre piccoli oggetti o attrezzature sportive.
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Per recuperare le proporzioni di quelle automobili indimenticabili (coda raccolta e imponente “gettata” in avanti del cofano), Pininfarina ha dovuto rivedere completamente il packaging della vettura. Per bilanciare i volumi, i designer Pininfarina hanno ricercato superfici morbide e raccordate con fluidità. Il frontale richiama la classica calandra Rolls-Royce, che è stata però inclinata. La parte trapezoidale superiore raccorda aerodinamicamente al cofano motore e al parabrezza molto inclinato, mentre i proiettori integrati Bixenon e la tecnologia LED esprimono sportività, eleganza e valore tecnologico della vettura. La presenza scenografica del cofano è enfatizzata dai fianchi muscolosi e tesi, mentre la linea che abbraccia la ruota anteriore è prolungata all’indietro fino a scomparire verso il copri-capote, dando un senso di movimento anche quando la vettura è ferma. Questo tratto è controbilanciato da una leggera nervatura sotto la porta che scorre verso la ruota posteriore. Il volume di coda è plasmato secondo la tradizione Pininfarina delle leggendarie “berlinette” sportive a coda tronca degli anni Cinquanta e Sessanta, con una forte inclinazione verso il basso e una chiusura piana, soluzione invece mutuata dalla nautica.
Poche e preziose le modifiche all’interno, che mantengono così nell’abitacolo quell’atmosfera perfetta di high luxury che distingue la vettura d’origine. Un dettaglio prezioso della strumentazione enfatizza l’unicità dell’ambiente: l’orologio realizzato appositamente da Girard-Perregaux per Hyperion, che può essere estratto dalla plancia e indossato fissandolo al polso con il cinturino.
La carrozzeria è realizzata completamente in fibra di carbonio, garantendo precisione geometrica, elevata rigidezza e inaspettata leggerezza, mentre per i dettagli delle rifiniture in legno esterne ed interne il richiamo alla nautica è nella scelta delle essenze e nella tradizione dell’esecuzione. Gli sportelli esterni sono infatti realizzati in pregiato legno massello da artigiani specializzati con tecnologie utilizzate nel realizzare componenti per barche di lusso. Anche questo è nello spirito del programma di vetture speciali Pininfarina: offrire al cliente soluzioni stilistiche e tecniche uniche e non realizzabili sulle vetture di produzione.
Pininfarina e Girard-Perregaux: l'emozione dell'eccellenza
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La cassa in oro bianco dalle linee pure, ispirata ad un modello del 1945, contiene un tourbillon a ponte d’oro. Questo meccanismo, che resta fedele al design originale ideato da Constant Girard-Perregaux nel XIX secolo, si contraddistingue per la sua complessità: soltanto un orologiaio esperto può infatti riuscire ad assemblare la gabbia dal peso di soli 0,3 grammi, costituita da ben 72 elementi. Il movimento a carica automatica è stato realizzato con cura dalla Manifattura.
Il Vintage 1945 Tourbillon a ponte d’oro si adatta perfettamente a Hyperion, a cominciare dai colori del quadrante abbinati a quelli della carrozzeria. Un sofisticato sistema di “springball” consente di estrarlo dal cinturino in pelle per fissarlo al cruscotto dotato di un supporto che riprende la forma del tourbillon, la firma del marchio Girard-Perregaux.
Questo pezzo unico suggella il legame tra il mondo delle auto di prestigio e quello dell’alta orologeria. Oggetti di culto che trascendono dalla loro funzione per suscitare emozioni che si rinnovano costantemente. Pininfarina e Girad-Perregaux: orologi e auto d’eccezione hanno molti denominatori comuni: la nozione del tempo, fattore fondamentale delle gare sportive; la tecnica sempre più perfezionata; l’onnipresente passione. In questi due mondi, l’ammirazione per i modelli storici va di pari passo con il fascino esercitato dalle più recenti prestazioni; il design classico divide la scena con concetti audaci; tecnologie di punta e nobiltà dei materiali sono le parole chiave di ogni innovazione di successo. Elevati standard di qualità, bellezza, potenza, perfezione sin nei minimi dettagli sono componenti immancabili.
Girard-Perregaux basa quindi il suo rapporto con Pininfarina su un approccio concettuale comune, caratterizzato dalla ricerca di eccellenza, emozioni e bellezza. E quando la passione incontra la capacità tecnica, il sogno si concretizza dando vita alla meccanica più raffinata.
Cassa in oro bianco
Dimensioni: 32 x 32 mm
Vetro zaffiro antiriflesso
Impermeabile a: 30 metri
Movimento Girard-Perregaux GP9610C
meccanico con carica automatica
Funzioni: Tourbillon, ore, minuti.
Frequenza: 21,600 alternanze/ora (3 Hz)
Rubini: 30
Riserva di carica: minimo 48 ore
PHOTOGALLERY
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