80 anni di Design | 2000

2000 – Tradizione e innovazione

L’inaugurazione del Centro di Engineering di Cambiano, nel 2002, rappresenta la decisione di riposizionare la Società fornendo sul mercato anche i servizi di engineering: una sfida organizzativa in termini di dimensionamento qualitativo e quantitativo di un servizio non più prevalentemente dedicato alle produzioni interne Pininfarina, ma anche sviluppato e strutturato per conto terzi. Il Centro permette di ulteriormente allargare la gamma dei servizi da offrire ai Clienti e che, assieme a quelli di stile e di produzione di nicchia, fanno di Pininfarina una task force flessibile in grado di assumersi sia la responsabilità della creazione completa di un nuovo prodotto chiavi in mano, sia di una o più fasi dell’intero iter realizzativo. Il processo di internazionalizzazione continua con la costituzione di una joint venture in Svezia con Volvo Cars, Pininfarina Sverige AB, con l’obiettivo di sviluppare e produrre le convertibili Volvo di nuova generazione.

Mentre proseguono i rapporti con Ferrari, riprendono dopo 50 anni quelli con Maserati: oltre a firmare la pluripremiata Quattroporte, Pininfarina festeggia i suoi 75 anni di attività presentando, al Salone di Ginevra 2005, il prototipo di ricerca Birdcage 75th, sviluppato in collaborazione con Maserati e Motorola, che si aggiudica il premio “Best Concept”. Viene inaugurato un centro di engineering in Marocco, a Casablanca, e si intensificano i rapporti coi costruttori dei paesi emergenti, primi fra tutti la Cina. Il design Pininfarina, anche oltre l’automobile, si afferma definitivamente: Paolo Pininfarina ritira il “Red Dot: Design Team of the Year”, premio per il miglior Design Team del 2004. Sono gli anni del passaggio dalla seconda alla terza generazione: il 12 maggio 2006 il Consiglio di Amministrazione nomina Andrea Pininfarina Presidente e Amministratore Delegato e Paolo Pininfarina Vicepresidente, mentre Sergio Pininfarina viene nominato per acclamazione Presidente d’Onore.

Pininfarina contribuisce al successo dei Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 disegnando e producendo la Torcia Olimpica. ‹‹La Torcia è imparentata con l’automobile perché il design è, per noi, estetica applicata alla funzione e all’uso›› dichiara Andrea Pininfarina.

In linea con la sua vocazione all’innovazione, Pininfarina annuncia, anticipando i grandi costruttori sul tema dell’ecomobilità, lo sviluppo della prima auto elettrica italiana in partnership con Bolloré e presenta un concept, Sintesi, che esplora soluzioni per l’auto del futuro. Nel solco della tradizione, reinterpretando le radici artigiane, la Società riprende ad offrire ai collezionisti appassionati di vetture uniche la possibilità di creare la propria “auto da sogno”. Proprio alla vigilia del debutto a Pebble Beach della one-off Hyperion, il 7 agosto 2008, Andrea rimane vittima di un tragico incidente stradale mentre si reca in azienda. Alla Presidenza viene nominato il fratello Paolo.