L'essenza della collaborazione tra Bovet e Pininfarina è insita nelle rifiniture di questo tourbillon automatico. Bovet ha messo a disposizione la propria eccezionale competenza nell'architettura meccanica e la propria padronanza di molteplici tecniche di rifinitura, antiche e moderne, mentre Pininfarina ha potuto esprimere il proprio virtuosismo in termini di design, eleganza e abbinamento di colori.
In stretta collaborazione con i loro omologhi in Pininfarina, i membri del gruppo di design di DIMIER 1738 hanno sviluppato le parti esterne e una "motorizzazione" che si fonde in un'unica entità coerente, cercando di superare i considerevoli ostacoli ai fini di creare un effetto complessivo di trasparenza e di profondità, malgrado l’estrema complessità del movimento. Esperti nell’arte di mettere in evidenza materiali e volumi fino a ottenere un effetto ottimale, i designer di Pininfarina hanno suggerito di utilizzare la gamma più vasta possibile di tonalità di grigio per armonizzare i volumi.
Gli elementi identificativi, a livello visivo, di entrambe le Aziende vengono espressi alla perfezione dalle parti esterne dell'orologio, che nel complesso rievocano le loro creazioni più prestigiose.
La cassa è una versione rivisitata del già celebre AMADEO di BOVET, proposta qui in titanio e acciaio e completata da un rivestimento in DLC nero. Sono anche disponibili altre due versioni con lunetta e retro della cassa in oro bianco o rosa.
Il cinturino, dal canto suo, è costituito da due tipi di gomma la cui superficie richiama la rifinitura semilucida e sabbiata delle parti costituenti il movimento. Presenta inserti in acciaio inox a doppia stampa volti a garantire un'armoniosa integrazione con la cassa e un rivestimento interno in pelle di vitello "effetto alcantara" creato specificamente per il massimo comfort. Per la sua fabbricazione sono state necessarie cinquanta diverse operazioni.