1970

1970

Ferrari Modulo
Viene presentata al Salone di Ginevra la Ferrari Modulo, che riceve ventidue premi internazionali di design per la “ricerca di forma pura nella sua voluta geometricità.
È ancora un’automobile o la scialuppa di un’astronave di ‘2001: Odissea nello spazio’?”.
 

1971

Ferrari Berlinetta Boxer
Al Salone dell’Auto di Torino entra in scena la Ferrari Berlinetta Boxer. Come afferma Sergio Pininfarina, è il prototipo di stile di una macchina epocale, che segna la conversione di Enzo Ferrari alla soluzione tecnica del motore centrale. Ha una linea bassa e slanciata, con una scanalatura che divide idealmente la scocca in due valve, cosí che paiono sovrapposte.
 

1972

Galleria del Vento
Viene inaugurata la Galleria del Vento in scala 1:1: è la prima in Italia e, all’epoca, anche una delle poche al mondo.
 

1975

Fiat 130 Opera
Al Salone di Ginevra viene presentata la Fiat 130 Opera, una berlina con la bellezza e la leggerezza di linea di un grande coupé.
 

1976

Peugette
Come suo padre nel 1953, anche Sergio Pininfarina viene insignito della prestigiosa onorificenza di Cavaliere del Lavoro.
Al Salone di Torino viene presentata la Peugette, prototipo per una vettura sportiva destinata ai giovani, economica per contenuti progettuali e per tecniche di fabbricazione previste.
 

1978

Ecos - Jaguar XJ Spider
 
Anticipando le tematiche ambientali di grande attualità negli anni a venire, al Salone di Torino viene presentato Ecos, studio per una vettura elettrica urbana ecocompatibile, realizzato in collaborazione con il Centro Ricerche Fiat.
Al Motor Show di Birmingham debutta la Jaguar XJ Spider, prototipo dal design “organico” nella più pura tradizione sportiva della Casa inglese.

1979

Lancia Beta Montecarlo Turbo - Studio CNR
 
L’evoluzione della Pininfarina per settori di attività porta alla nascita di un Gruppo Industriale retto da una Holding (Pininfarina SpA) con funzioni di coordinamento finanziario e d’immagine delle Società partecipate.
Esce la Lancia Beta Montecarlo Turbo, che nel 1980 e nel 1981 conquista il Campionato Mondiale Endurance.
Nello stesso anno lo Studio CNR – risultato di una ricerca teorico-sperimentale promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano – riceve il Premio Compasso d’Oro per la forma aerodinamica ideale.

Approfondimenti

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